Era il 9 marzo 2020, quando l'allora presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, con un modo di fare quasi paterno, ci comunicava che l'Italia si avviava verso il lockdown che sarebbe scattato da lì a poche ore.
Personalmente ricordo ogni istante: un brivido lungo la schiena, un senso di smarrimento e quella frase che mi uscì spontanea: "Stiamo vivendo la storia".