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sabato 3 dicembre 2011

Furto al Bar Napoli, Proseguono le indagini

03/12/11 - Carabinieri e Polizia non escludono alcuna pista. Ipotesi "banda delle slot machine"


Proseguono a ritmo serrato le indagini per individuare i colpevoli del furto messo a segno al Bar Napoli di Fondi la notte tra mercoledì e giovedì scorso. Ai Carabinieri della Stazione di Fondi coordinati dal luogotenente Emilio Mauriello si sono affiancati anche gli uomini della Polizia di Stato al servizio del vice questore Massimo Mazio che hanno la propria sede fondana proprio accanto al noto bar di Largo Evangelisti. Dopo le ricostruzioni e la conta dei danni, si è potuto meglio appurare che i malviventi hanno avuto vita facile per entrare nel locale. Infatti, l’assenza dell’impianto di allarme e di telecamere di videosorveglianza nella zona hanno sicuramente favorito i ladri. Lascia più perplessi la scelta di entrare dal retro, praticamente a due passi dal confine della struttura della Polizia. E’ stato anche ultimato il conteggio dei danni economici che hanno subito i titolari del bar, che complessivamente tra danni, soldi nelle slot machine e gratta e vinci dovrebbe aggirarsi orientativamente intorno ai mille euro. Le forze dell’ordine non escludono al momento nessuna pista. In città però si commenta la cronaca accomunando il "colpo" al Bar Napoli a quelli messi a segno nei mesi scorsi al bar tavola calda del “Casotto Rosso” e al distributore Esso. Entrambi sul territorio fondano ed entrambi avendo come obiettivo primario l’incasso dei video poker.
S.N.

sabato 25 giugno 2011

Banda del rame alla stazione di Itri

Scattano gli allarmi, colpo sfumato


25/06/2011 - Torna a farsi viva la “Banda del rame”. Nella notte tra giovedì e venerdì per un soffio i malviventi non sono riusciti a portare via i fili di rame della linea ferroviaria presenti alla stazione di Itri, con il rischio di paralizzare anche il traffico sulla tratta Roma-Napoli per i giorno successivo. Tutto è accaduto nelle ore più buie, quando in zona non si vedono né passeggeri né ferrovieri. Poco prima delle 3 del mattino di venerdì, infatti, è scattato l’allarme della centrale elettrica della stazione ferroviaria del piccolo centro aurunco. Sirene che hanno svegliato di soprassalto anche il capostazione che abita in una casa proprio accanto allo scalo di Itri. L’allarme ha messo in fuga i malviventi. Immediato anche l’intervento dei Carabinieri, che non hanno potuto far altro che constatare, insieme al capostazione, il tentativo di furto dei pregiati fili di rame. Non è il primo caso di furti agli scali ferroviari, raddoppiati negli ultimi anni. E non è neppure il primo episodio in zona che vede impegnata in furti singolari, la così detta “Banda del rame”. Solo qualche mese addietro, infatti, prima Lenola e poi Fondi erano state teatro dei membri della banda. Nel comune della Piana, i ladri avevano fatto incetta, nel giro di poche settimane delle canalette di scolo dell’acqua piovana di case e chiese, colpendo sempre in piena notte indistintamente zone più decentrate e altre in pieno centro. Nel piccolo comune montuoso, invece, il tutto si è svolto principalmente dentro le mura del camposanto, dove i malviventi si sono recati più volte per trafugare il prezioso materiale dalle cappelle. Questa volta è toccato a Itri. Di sicuro c’è da rimanere in guardia, poiché in genere la "Banda del rame", mette a segno diversi colpi prima di allontanarsi dalla zone che decide di depredare, ancor più quando il primo di questi non riesce, come accaduto nella notte tra giovedì e venerdì allo scalo ferroviario itrano.
Simone Nardone