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martedì 29 marzo 2016

Sogno una città a misura di biciclette

Proposta di disegno di rete ciclabile urbana
Sono mesi che attendo un’idea o una proposta concreta dell’amministrazione comunale di Fondi sulla questione delle Piste ciclabili. La attendo perché in campagna elettorale (stiamo parlando di solo un anno fa), tutti si erano prodigati per parlare di una città a misura di biciclette, qualcuno rilanciando anche le discutibili ma originali piste ciclabili di Sperlonga e Terracina, che coraggiosamente anche se creando problemi di circolazione hanno per così dire “sigillato” il proprio lungomare, donando degli spazi ai velocipedi. E noi? Da noi ancora nulla. Siamo ancorati a quegli 8 millimetri pro-capite di piste ciclabili che per una città di poco al di sotto dei quarantamila abitanti su un territorio quasi esclusivamente pianeggiante, fa a dir poco riflettere.

lunedì 26 settembre 2011

Spinete, Pdl contro Turchetta

25/09/11 - Il circolo locale replica all'iniziativa dell'ex assessore



Il quartiere Spinete a Fondi continua ad essere posto al centro delle polemiche politiche per una zona di recente costruzione ma con scarsi servizi. L’ultimo botta e risposta vede il circolo locale del Pdl replicare al consigliere comunale di opposizione Egidio Turchetta, fino alla scorsa legislatura assessore nelle fila del centrodestra. Parlano di ‘contraddizioni’ gli esponenti politici del centrodestra amministrativo, commentando le ultime uscite del consigliere Turchetta. “Apprendiamo – commentano dal Pdl - che il consigliere Egidio Turchetta, nei giorni scorsi, ha addirittura aperto un ufficio ‘reclami’ creato appositamente per le esigenze dei residenti del quartiere Spinete. Quello che però omette di spiegare – sottolineano i dirigenti del Pdl rivolgendosi all’ex alleato - con una sfacciataggine degna di miglior causa, è dov’era lui quando alle Spinete, in forza di concessioni edilizie sfornate a iosa dalla potente Commissione consiliare di cui faceva parte, si costruiva alacremente? Perché non si è fatto carico in quel momento delle sacrosante esigenze di ‘Viabilità, sicurezza e vivibilità’?”. Gli stessi esponenti del Pdl non si limitano ad attaccare l’ex collega di partito, ma lo invitano a tacere su questioni dove in passato non è riuscito a dare risposte “evitando l‘effetto boomerang” e mettendo in evidenza come l’amministrazione De Meo stia lavorando per attivare procedure comunali e regionali per intervenire sul quartiere in questione. Ora con ogni probabilità, ci sarà una contro replica dell’ex esponente della maggioranza, mettendo in evidenza come lo stesso sindaco Salvatore De Meo sia stato assessore all’urbanistica nella passata giunta Parisella e come dunque su questo tema forse ha più responsabilità dello stesso Turchetta. E infondo, malgrado sia difficile capire sulla sottile linea della ragione chi abbia realmente torto, rimane il punto che la zona Spinete rimane un quartiere residenziale di serie B. E che forse sia l’ufficio ‘reclami’ che le procedure di riqualificazione sono due ottimi strumenti per mettere a posto una zona Fondi che le scorse amministrazioni si portano sulla coscienza.
S.N.

martedì 12 ottobre 2010

Spinete, variante a rischio


12/10/2010 - Egidio Turchetta, consigliere comunale di Progetto Fondi torna ad accusare l’amministrazione cittadina sul problema della zona Spinete. Questa volta, però, l’ex amministratore, mette in evidenza come la precedente giunta Parisella aveva approvato una variazione al Prg con un annesso un progetto per via Spinete I con relativi espropri e le recinzioni da dove arretrare, per permettere di rendere più vivibile un quartiere che spesso sembra abbandonato a se stesso. “L’amministrazione De Meo – accusa Turchetta – rischia di far decadere i vincoli quinquennali apposti, rimandando a tempi biblici l’opera che invece non è più procrastinabile”. In più il consigliere di opposizione torna ad accusare il primo cittadino in merito al problema di messa in sicurezza del ponte sul Fiume Marangio, che funge da raccordo tra via della Torre e via Diversivo Acquachiara. “A seguito di una mia interrogazione scritta del 7 Giugno scorso – continua Turchetta – il sindaco De Meo, nella doppia veste di primo cittadino e di consigliere provinciale, si impegnò affinché la Provincia mettesse in sicurezza il ponte, ma a distanza di più di 4 mesi tutto ciò è caduto nel dimenticatoio”. C’è poi da aggiungere che nel popoloso quartiere Spinete non ci sono, e forse non ci sono mai stati, i requisiti minimi di sicurezza e di incolumità per i cittadini, per la mancanza di illuminazione e per la carreggiata stretta e pericolosa, nonché per i numerosi pali che ne limitano il passaggio. Di conseguenza è facile comprendere come lo stato dei cittadini è di allarme e di forte preoccupazione per un quartiere che continua a vivere di polemiche e non di proposte concrete. “Dopo oltre sei mesi dal suo insediamento – ribatte il consigliere di Progetto Fondi – nessuna programmazione trapela dalle stanze del comune di Fondi per migliorare l’assetto viario ed infrastrutturale delle zone periferiche della nostra città. Questa amministrazione è sempre incline ai proclami e a curare la propria immagine, dimenticandosi che dovrebbe dedicarsi di più ai problemi della gente perché nessuno crede più all’alibi della precaria situazione finanziaria del Comune e all’azione frenante dell’apparato dirigenziale”. Una cosa è certa, che al di là delle polemiche, dopo diversi i incidenti stradali succedutisi di recente, forse è davvero giunta l’ora di intervenire.
Simone Nardone

venerdì 11 giugno 2010

Spinete nel degrado, scatta l'interrogazione


10/06/10 - La zona le Spinete versa in un totale stato di degrado ed abbandono nonostante sia uno dei quartieri di più recente realizzazione. Quando e come si potrà riportare il quartiere ad un livello accettabile di civiltà? Un poco tutti a Fondi, residenti e non, si pongono questo interrogativo. Un interrogativo che però va avanti da anni senza trovare alcuna risposta da parte delle istituzioni e della amministrazioni che si sono succedute. Un interrogativo che pone anche il consigliere comunale di Progetto Fondi ed ex assessore nelle precedenti giunte di centro-destra Egidio Turchetta. In un comunicato aperto indirizzato alla presidente del consiglio Maria Luigia Marino, al sindaco Salvatore De Meo e all'assessore ai lavori pubblici Onorato Di Manno, propone anche tutta una serie di interventi. Interveti che vanno a richiamare tutti i disagi che i residenti delle Spinete vivono giorno per giorno da sempre. Disagi che partono sicuramente dalla viabilità, con un fondo stradale del tutto dissestato e dalla carreggiata che spesso va a restringersi tra le recinzioni delle costruzioni adiacenti, quasi fosse la strada a passare attorno le case e non le case ad essere costruite vicino la strada. Ma i servizi che mancano in questa zona sono davvero tanti, come ad esempio l’illuminazione che è una grave mancanza per un’area che non gode neppure di marciapiedi o di semplici passaggi pedonali. Ma c’è anche di peggio, come la mancanza di altri servizi primari, come la rete fognaria che in alcuni tratti manca totalmente e che non sembra sia un problema risolvibile a breve. Infatti Turchetta, nell'incipit dell'interrogazione, spiega innanzitutto le motivazioni del suo intervento: “Perché si tratta di una zona ad espansione residenziale, perché mancano anche le minime infrastrutture pubbliche, perché la strada in diversi punti si restringe per il mancato tombinamento dei fossi, perché sono presenti pali laterali sulla carreggiata e soprattutto perché manca anche la minima traccia di segnaletica orizzontale”.
Lo stesso consigliere evidenzia il fatto che lo scorso 28 ottobre si è costituito il Comitato Spinete che nell'ultima campagna elettorale ha esposto le problematiche della zona a tutti i candidati a sindaco tra cui Salvatore De Meo. Per poi concludere precisando: “Rendere civile il quartiere Spinete non è un'utopia dal momento che esistono tutta una serie di progetti cantierabili”.
Simone Nardone