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martedì 31 marzo 2015

TRIS, l'ex sindaco Parisella "Antonetti il nome che mi piace di più"


Ospite a Tris, anche l'ex sindaco di Fondi Luigi Parisella, che nel corso della puntata di mercoledì 25 marzo si è concesso ad un'intervista a tutto tondo.

sabato 3 marzo 2012

L'ex sindaco Luigi Parisella e la presa di distanze dall'Amministrazione De Meo


E' quanto emerso nella puntata di "20 Risposte" dello scorso gennaio

Non siede più in giunta o in consiglio comunale Luigi Parisella, ma a Fondi è una vera e propria istituzione. Come più di qualche osservatore politico ci tiene a precisare, per molti, l’ex primo cittadino è ancora considerato ‘il’ sindaco e non ‘un’ sindaco qualunque di un tempo ormai passato. Rispettato e apprezzato soprattutto negli ambienti del centrodestra fondano, ma in rotta con una parte del partito nel quale ha militato e di cui è parte essendo ormai consigliere provinciale, se Luigi Parisella accusa l’operato dell’amministrazione comunale, questa critica non è di certo una critica qualsiasi. Dopo tutto come ha sottolineato l’ex sindaco ai microfoni di “20 risposte” lo scorso 12 gennaio “a marzo saranno due anni che quest’amministrazione è in piedi e forse c’è un certo ritardo nell’azione”. Una steccata non di poco conto a De Meo e compagni, subito dopo ammorbidita da un “le somme vanno comunque tirate alla fine di un mandato amministrativo, non prima”. Certo Parisella non c’è andato leggero con i giudizi sulla programmazione tanto osannata dal primo cittadino e dai principali esponenti dell’attuale giunta. E’ entrato a gamba tesa anche sul tema degli usi civici e della “Marina di Fondi”, argomenti sul banco ormai da decenni e tornati d’attualità dopo l’approvazione in consiglio comunale nei mesi scorsi del famoso atto di indirizzo politico per tentare di risolvere la questione dei terreni gravati da uso civico nella zona a mare. “Secondo un mio giudizio personale – ha dichiarato Parisella – sull’uso civico è stata fatta una scelta profondamente sbagliata che va in controtendenza con il passato. Sugli usi civici – ha rilanciato l’ex sindaco – si è tornati indietro di quarant’anni”. L’attuale consigliere provinciale del Pdl ha dunque sottolineato come con la nuova norma l’unica area dove si potranno creare servizi turistici saranno i famosi trecento metri dalla battigia verso la Flacca. “Così stanno dicendo che l’unica risorsa turistica che il comune di Fondi può avere sono i campeggi, che è sbagliato”. Molti hanno visto in queste ‘steccate’ ai suoi commilitoni una sorta di rivalsa per divergenze interne al partito e con il senatore Claudio Fazzone. Ma più semplicemente, le frasi dell’ex primo cittadino vanno inscritte in un contesto di distanze politiche più ampio messo in evidenza dello stesso politico fondano che ha spiegato come ormai da diverso tempo non partecipa più alla vita politica e alle riunioni di partito a livello cittadino. Parisella, comunque non ha esitato a rispondere alle domande riguardanti le infiltrazioni mafiose e la sentenza di primo grado del processo Damasco2. Nel primo caso ha replicato a distanza all’affermazione di don Luigi Ciotti che qualche settimana prima intervenendo al monastero di San Magno aveva detto che il comune di Fondi sarebbe dovuto essere sciolto per ridare dignità ai cittadini fondani. Frase che non è piaciuta all’ex sindaco che ha seccamente risposto: “La dignità dei cittadini non è mai venuta meno, pertanto penso che l’affermazione del fondatore di Libera sia priva di ogni fondamento. La mafia è una cosa seria – ha proseguito – e si combatte attraverso il silenzio e le azioni concrete. Per questo la spettacolarizzazione che noto a volte di questa antimafia mi spaventa”. Diversa invece la posizione sul processo Damasco2, sul quale Parisella ha rilanciato: “Bisogna dire le cose come stanno: per i dirigenti del Comune di Fondi si è partiti con un’imputazione di associazione mafiosa e si è arrivati alla sentenza di primo grado con condanne per abuso di ufficio”.
Simone Nardone   
(LA VOCE marzo 2012)

venerdì 13 gennaio 2012

"Sugli usi civici De Meo sbaglia" parola dell'ex sindaco Parisella

13/01/12 - A "20 Risposte" l'ex primo cittadino ammette di non partecipare più alle riunioni locali. "Sulla mafia fare attenzione"


“A marzo saranno due anni che quest’amministrazione è in piedi e forse c’è un certo ritardo nell’azione, ma le somme vanno tirate alla fine di un mandato amministrativo, non prima”. Queste le prime parole dopo un lunghissimo silenzio sulla vita politica fondana dell’ex sindaco, ora consigliere provinciale, Luigi Parisella. Intervenendo ieri mattina nel corso della trasmissione di approfondimento politico “20 Risposte” in diretta su Radio Antenna Musica, l’ex primo cittadino fondano ha preso le distanze pubblicamente da uno degli ultimi provvedimenti adottati dalla nuova compagine amministrativa di centrodestra, ovvero l’atto di indirizzo politico riguardante gli usi civici e collegabile al più importante progetto della “Marina di Fondi”. “Secondo un mio giudizio personale – ha dichiarato Parisella – sull’uso civico è stata fatta una scelta profondamente sbagliata che va in controtendenza con il passato. Sugli usi civici – ha rilanciato l’ex sindaco – si è tornati indietro di quarant’anni”. L’attuale consigliere provinciale del Pdl ha spiegato che . Nello specifico, la nuova norma prevede come unica area dove si potranno creare servizi turistici i famosi trecento metri dalla battigia verso la Flacca. “Così stanno dicendo che l’unica risorsa turistica che il comune di Fondi può avere sono i campeggi, che è sbagliato”. Parisella non si è voluto sbilanciare su singole e più specifiche domande inerenti la qualità del lavoro dei settori comunali e quali sono le basi per lo sviluppo del territorio. L’ex primo cittadino, che per quasi nove anni ha guidato l’amministrazione fondana, non ha nascosto di non partecipare neppure alle riunioni del partito locale. Non ha esitato, invece, a rispondere alle domande riguardanti le infiltrazioni mafiose e la sentenza di primo grado del processo Damasco2. Nel primo caso Parisella ha replicato all’affermazione di don Luigi Ciotti che domenica scorsa al monastero di San Magno aveva detto che il comune di Fondi sarebbe dovuto essere sciolto per ridare dignità ai cittadini fondani. “La dignità dei cittadini – ha accusato l’ex sindaco – non è mai venuta meno, pertanto penso che l’affermazione del fondatore di Libera sia priva di ogni fondamento. La mafia è una cosa seria – ha proseguito – e si combatte attraverso il silenzio e le azioni concrete. Per questo la spettacolarizzazione che noto a volte di questa antimafia mi spaventa”. Sul processo Damasco2, invece, Parisella ha rilanciato: “Bisogna dire le cose come stanno: per i dirigenti del Comune di Fondi si è partito con un’imputazione di associazione mafiosa e si è arrivati all’abuso di ufficio”.
Simone Nardone   

Per rivedere integralmente la PUNTATA 10 cliccare QUI

mercoledì 11 gennaio 2012

L'ex sindaco Luigi Parisella a "20 Risposte"


11/01/12 - Attesa per la prima puntata dopo Natale. Si può interagire inviando mail a 20risposte@gmail.com

Torna a parlare di politica locale l’ex sindaco di Fondi Luigi Parisella, attuale consigliere provinciale del gruppo Pdl. Dopo le dimissioni, a seguito delle polemiche della commissione d’accesso e a pochi mesi dall’elezione al palazzo di via Costa a Latina, l’ex sindaco non si è più pronunciato sulla politica fondana, anzi, secondo i bene informati partecipa anche raramente alle riunioni del proprio partito a Fondi. Domani, alle ore 10,00, però, sarà ospite al programma di approfondimento politico “20 Risposte” in diretta su Radio Antenna Musica e Fondi WebTv.com. Per coloro che vogliono interagire con l’ospite in studio possono inviare le loro domande all’indirizzo mail 20risposte@gmail.com o direttamente sulla pagina facebook di “20 Risposte”.

lunedì 18 luglio 2011

"C'eravamo tanto amati"...

18/07/11 - Continua la polemica a distanza tra Luigi Parisella e Claudio Fazzone. Il Pdl fondano prende le difese del senatore.


Come si poteva intuire, le posizioni “fuori rotta” prese dal consigliere provinciale ed ex sindaco fondano, Luigi Parisella in seno ad una riunione del gruppo Pdl in provincia, contro la linea definita poco democratica del leader Claudio Fazzone, sono rimbalzate fino a Fondi. Sarà che uno deve al comune del sud pontino tutta la sua carriera politica e che l’altro forse ha ancora il dente avvelenato per quelle “dimissioni” a monte dello scioglimento dell’amministrazione comunale che hanno permesso la “vittoria” dei vertici politici compatibilmente con l’uscita dalla scena locale dell’ex sindaco. Alla fine, però, tra il leader del centrodestra e l’ex primo cittadino ci si è messo il circolo del Pdl di Fondi che esprime “profonda meraviglia e stupore” sulle presunte dichiarazioni, invitando Parisella a “chiarite ed eventualmente smentire”. Un’occasione, per il coordinamento cittadino del Pdl di ribadire “la totale fiducia nella persona del coordinatore provinciale Sen. Claudio Fazzone riconoscendo allo stesso quella piena leadership consolidata in anni di strenuo impegno politico e caratterizzati da costanti successi elettorali”. Una posizione, quella del circolo locale del Pdl che non lascia dubbi, non c’è spazio per dissentire, la linea del partito non può essere messa in discussione. Almeno non in casa propria. La posizione, dei dirigenti comunali del partito, da sempre primi sostenitori della linea del senatore fondano è anche sposata mettendo in evidenza come “i risultati sono stati confermati anche in quest’ultima difficilissima tornata elettorale che ha visto la Provincia di Latina unica in controtendenza rispetto al dato nazionale non certo favorevole al centrodestra”. Una verità con la quale dovranno fare i conti i Parisella e compagni, locali e provinciali, che probabilmente sentono il bisogno pressante, come messo in evidenza anche da alcuni dirigenti nazionali di un partito “maggiormente democratico”.
Simone Nardone