Visualizzazione post con etichetta esonero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esonero. Mostra tutti i post

martedì 30 gennaio 2018

Serie C, il Racing Fondi esonera Mattei. Pronto Senderra


30 gennaio 2018

di Simone Nardone

Il presidente Antonio Pezone malgrado il silenzio stampa non sta certo con le mani in mano. Dopo Giannini, cade anche la testa di Antonello Mattei, malgrado l’ottimo lavoro fatto in questi mesi.

A costare il sollevamento dall’incarico al tecnico romano, probabilmente, le ultime prestazioni non brillanti e qualche punto di troppo perso per strada. Malgrado la proprietà non sia la stessa dell’anno scorso, l’andamento nel mese di gennaio sembra speculare a quello della passata stagione. Proprio come nel primo mese del 2017, nel momento in cui si è iniziato a pensare in avanti, la squadra si è dovuta guardare indietro. Questa volta addirittura preoccupandosi della zona rossa play out.

mercoledì 20 settembre 2017

Serie C, il Fondi esonera Giannini. Al suo posto Mattei


19 settembre 2017

di Simone Nardone

Era nell’aria. I dubbi sul futuro della panchina del Racing Fondi si erano mostrati soprattutto dopo la sconfitta di domenica contro il Siracusa tra le mura amiche.

Voci non confermate, ci avevano raccontato anche di uno sfogo del presidente Pezone, che sabato a fine match, aveva dato il benservito a voce all’ex bandiera della Roma. In realtà, il patron rossoblu si era alzato dalla tribuna e aveva raggiunto anzitempo gli spogliatoi già sul punteggio di 0-2. Poi la gara si sarebbe conclusa per 1-3, senza far cambiare il computo di punti raccolti: 1 in quattro gare. Troppo poco evidentemente per la dirigenza, che è corsa ai ripari.

L'articolo originale qui: http://www.h24notizie.com/2017/09/serie-c-fondi-esonera-giannini-al-suo-posto-mattei/

lunedì 29 ottobre 2012

Il fu Eziolino

26lettere.it 10 Ott 2012

E’ andato via così, “in punta di piedi”, come ha detto lui stesso, perché “nel calcio sono i risultati che contano”. Quei risultati che nel corso di una carriera ha sempre rincorso e ricercato, con grinta e determinazione, contro tutti, contro un sistema che lui stesso ha sempre affermato di combattere con tutto se stesso, ma che ahimé non sono arrivati qui nella Piana. E adesso che Eziolino Capuano non c’è più, la panchina del Fondi Calcio è tristemente vuota, perché malgrado la sua non infinita altezza, lui la panchina la riempiva realmente con la sua gigantesca personalità. La riempiva persino quand’era squalificato, perché in un Purificato così vuoto, mister Capuano stava in panchina anche quando sedeva in tribuna.

Una carriera abbastanza lunga, iniziata nell’88-’89 in un campionato Interregionale con l’Ebolitana, e proseguita fino ad arrivare ad allenare in C2 prima e in C1 poi. La stagione più bella della sua carriera sicuramente quella del 2007-08 con la Juve Stabia con la quale ha raggiunto una grande salvezza mantenendo la categoria più alta nella quale ha militato come coach in Italia. Poi nel 2010 la sua grande occasione di allenare nella serie A belga, dove, però, la sua voglia di cambiare il sistema calcio, anche all’estero, si è presto fermata, con le dimissioni dopo sole quattro giornate. Di qui il declino, il ritorno sulla panchina della Paganese sempre nello stesso anno, arrivando alla retrocessione in Lega Pro Seconda divisione. L’anno scorso l’ingaggio con il Fondi, per rilanciare una squadra, una città, un progetto. Tutto bello, fino alla notizia dei giorni scorsi, quella dell’esonero. Che qualcosa non funzionava era sotto gli occhi di tutti, che la squadra non era costruita per Capuano e che il progetto che la società aveva cercato di garantire al tecnico salernitano era lontanissimo dalla realizzazione, lo si era capito a chiusura campagna acquisti, quando i ‘rumors’ della piazza fondana volevano un mister arrabbiatissimo e pronto a dare le dimissioni. Dimissioni che non sono arrivate, come non sono poi arrivati i punti che non possono non contare in chiave raggiungimento dell’obiettivo. 

Certo che, giornalisticamente parlando per noi è una grave perdita, perché con Capuano non mancavano mai gli argomenti, c’era sempre qualche accusa, qualche esternazione che faceva rumore, tant’è che l’anno scorso più di qualcuno a Fondi lo aveva paragonato ad un Mourinho in piccolo. In pochi forse ora ricordano la prima conferenza stampa di mister Capuano, quando, l’anno scorso arrivando nella società di via Madonna delle Grazie aveva rilanciato che un allenatore del suo calibro non metteva neppure in previsione una retrocessione; ora, a distanza di diversi mesi, verrebbe da domandarsi se avesse almeno messo in previsione un esonero, un divorzio consensuale, o comunque un addio senza vittorie e con soli due punti in tasca dall’inizio del campionato. Una squadra che si è rivelata con poca grinta, una città sempre più scollata da quelli che dovrebbero essere undici gladiatori, e uno stadio sempre più inesorabilmente vuoto, domenica dopo domenica. In poche parole chissà se il “fu” mister Capuano, al rinnovo per questa stagione in una categoria che ha sempre sostenuto non gli appartenesse, avesse messo in previsione di non raggiungere nessuno di questi obiettivi. 

Un’occasione persa per Capuano ed un’occasione persa per il Fondi, che ora, ricomincia da capo nel tentativo di rimanere, anche se annaspando, nel calcio che conta.

Per mister Ezio Capuano, vista l'innata mediaticità che lo caratterizza, sono convinto che non se la prenderà per l’ennesima ed ultima ‘pizzicata’ di un mezzo cronista sportivo che non gliele ha mai mandate a dire, ma che malgrado tutto sa già che quel singolare mister sulla panchina fondana gli mancherà. Dopo tutto, visto lo stile di questo articolo, da irriverente necrologio, penso di poter dire di aver fatto almeno un regalo al nostro ex mister, di avergli allungato la vita, almeno un pochino.

di Simone Nardone

*riproduzione riservata*

lunedì 16 gennaio 2012

2-1, Vittoria scaccia brutti pensieri per il Fondi

16/01/12 - ....scaccia anche Parisella?


Torna alla vittoria il Fondi Calcio, ma ciò non è bastato a salvare la panchina di mister Parisella, al quale con ogni probabilità succederà Eziolino Capuano, che ieri era in tribuna al Purificato. Ancora una sconfitta, invece per la Vibonese che ore si ritrova in difficili condizioni in classifica, raggiunta anche dal Fondi. Una partita, che si è aperta con i cori degli Old Fans a incitare il tecnico fondano e contro l’amministratore delegato Lanzillo e con la determinazione della squadra di casa. Già al 3’ minuto il Fondi riusciva a passare in vantaggio grazie ad un’incornata vincente di Rinaldi su cross su punizione di Conte. Solo un paio di minuti dopo la squadra di casa sugli sviluppi di una buona proiezione offensiva è andata vicina al raddoppio con un gran tiro di Alleruzzo respinto da un difensore della Vibonese. Al 10’, però, una punizione dal limite di D’Agostino ha impegnato Gasparri che si è sdraiato bloccando la palla a terra. La reazione della squadra ospite, però, non si è fatta attendere e al 14’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Corapi, Doukarà non è riuscito a indirizzare di testa la palla tra i pali rossoblu. Ma con i veloci cambi di campo il Fondi ha trovato il raddoppio al 16’ ancora una volta sugli sviluppi di un calcio di punizione, questa volta battuta da Rinaldi con il colpo vincente di Vaccaro che ha incornare in rete quasi indisturbato. Al 20’ ancora Fondi, che con Bernasconi ha reclamato un calcio di punizione. Al 29’ si è riaffacciata la Vibonese con un tiro cross dalla tre quarti con Corapi che ha cercato l’attaccante, ma in realtà mettendo in difficoltà Gasparri che ha smanacciato in angolo. Al 38’ una mezza dormita difensiva dei padroni di casa hanno permesso un cross insidioso di Borghetto che ha imbeccato Benincasa che ha colpito a botta sicura, vedendosi rimpallare il tiro da Gasparri che sulla linea di porta ha salvato il risultato. Sugli sviluppi dell’azione Doukarà ha tirato a lato. Ma ancora una volta sugli sviluppi di un calcio di punizione è variato nuovamente il risultato: cross di Corapi e gol di Vitale al 41’ per il 2-1. Nella ripresa stessa musica del finale di primo tempo, partita equilibrata sul piano del gioco e caratterizzata dai tanti calci piazzati che hanno scandito i tempi della gara. Al 16’ della ripresa, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio piazzato Doukarà si è reso pericoloso tirando a rete nell’area piccola, ma grazie all’intervento di due difensori rossoblu, il risultato è rimasto invariato. Dopo una serie di contropiedi, il Fondi si è tornato a far vedere con un gran tiro di Vaccaro al 20’ del secondo tempo finito di pochissimo sopra l’incrocio dei pali. Con l’ingresso nella Vibonese del secondo attaccante e l’arretramento del baricentro del Fondi, la squadra ospite ha saputo essere molto più padrona del campo. Al 90’ un ultima azione dei padroni di casa con Pacini ha rischiato di veder cambiare il risultato, ma De Filippis ha respinto l’attacco. Grazie ai tre punti, la squadra fondana risale la classifica agguantando la Vibonese. Martedì, intanto, la dirigenza del Fondi Calcio ha indetto una conferenza stampa che con ogni probabilità servirà ad annunciare l’arrivo di Eziolino Capuano sulla panchina dal Fondi Calcio.
Simone Nardone


16/01/12 - Parisella parla a nome della società ma non si dice un "ex" allenatore. La dirigenza non risponde. Marted conferenza stampa. Arriva Capuano?

Tante le dichiarazioni a fine gara al Purificato, che fanno ben intendere quanto fosse importante vincere ieri per entrambe le squadre. Il presidente della Vibonese Pippo Caffo ha voluto subito precisare: “La panchina della squadra non è a rischio”, per poi additare i raccattapalle di Fondi per aver rallentato il gioco e accusando anche la terna arbitrale. Musica non troppo diversa per l’allenatore Ferrante che ha spiegato: “Abbiamo preso due gol da palle inattive ma purtroppo i ragazzi non sono stati attenti su quelle cose su cui avevamo posto le attenzioni negli allenamenti”. Poi sono arrivate le accuse “stiamo avendo continuamente arbitraggi sfavorevoli e ci sono stati degli atteggiamenti che non posso tollerare – ha accusato il mister della squadra ospite rivolgendosi al difensore fondano – si deve spiegare al signor Rinaldi che non se ne può uscire con certe affermazioni razziste dando del ‘negro’ al mio giocatore”. Immediate le repliche del centrale rossoblù che ha seccamente smentito: “Non ho mai detto nulla che potesse offendere Doukarà”. Sul futuro della panchina rossoblu Rinaldi ha spiegato: “Prima di scendere in campo mister Parisella ci ha parlato e ci ha spiegato che martedì ha dato le dimissioni, che la società gli ha offerto di entrare a far parte dello staff del nuovo tecnico ma che al momento preferisce rimanere fuori”. Diversa la versione ufficiale della società che arriva dal diretto interessato e ancora ufficialmente tecnico fondano: “Martedì ho incontrato la dirigenza e ho spiegato che alla luce della classifica sarei stato disposto a fare un passo indietro affinché si trovasse una soluzione per far salvare il Fondi”. Alla domanda se è ancora il tecnico del Fondi Parisella ha risposto: “Al momento si, ma non posso sapere se domani mi chiamano dalla dirigenza e mi dicono che il rapporto lavorativo è cambiato”. Dalla dirigenza, però, nessuna risposta ufficiale, il direttore sportivo Multineddu presente in sala stampa non ha voluto commentare la questione, ma per domani è stata indetta una conferenza stampa nella quale, con ogni probabilità verrà presentato il nuovo allenatore, probabilmente Eziolino Capuano.
S.N.