1 aprile 2018
di Simone Nardone
Tutti alla porta, anzi, tutti alla finestra. Sembra stia per iniziare così il secondo mandato di Nicola Zingaretti alla guida della Regione Lazio.
La situazione politica della Regione non è così diversa da quella nazionale. Zingaretti è stato riconfermato alla guida del Lazio, ma i voti in supporto delle proprie liste non sono state eguali alle preferenze personali del governatore, non garantendo la maggioranza in consiglio. Il numero uno del Lazio, dopo essere stato anche politicamente “minacciato” da alcuni esponenti delle opposizioni di dimissioni di massa per farlo decadere, ha iniziato a dettare i tempi di questa fase.
Mercoledì 4 aprile ci sarà il primo consiglio regionale e per quanto non esista un voto di fiducia del piccolo parlamento della Pisana, è ovvio che bisogna trovare la strategia politica per non ingolfare la macchia amministrativa. Nei giorni scorsi, così come voluto dallo stesso Zingaretti, il governatore ha iniziato degli incontri con le forze di opposizione. La strategia era apparsa fin dall’inizio quella di capire se si intravede una possibilità di poter contare su un’area politica responsabile che dia direttamente o indirettamente supporto all’amministrazione. Anche perché il presidente ha già reso nota la squadra della Giunta, dove non ci sono sorprese, con una compagine politica identica a quella con la quale si è presentato dinanzi al corpo elettorale.
Nelle consultazioni dei giorni scorsi, come riportato da alcune testate giornalistiche (AlessioPorcu.it) e da molte voci che camminano accanto ad esponenti politici che rincorrono tra una zona e un’altra di Roma, tra incontri su incontri, tutto può ancora accadere.
L'articolo originale: http://www.h24notizie.com/2018/04/regione-lazio-mercoledi-primo-consiglio-fazzone-apre-per-le-commissioni/
L'articolo originale: http://www.h24notizie.com/2018/04/regione-lazio-mercoledi-primo-consiglio-fazzone-apre-per-le-commissioni/
