La testimonianza e le sensazioni di chi ha vissuto la malattia sulla propria pelle
Tra paure e rassicurazioni che ci siamo tutti provati a dare in questo periodo così strano, assorti tra la pandemia del nostro secolo e il timore di finire malati e soli in un letto di ospedale, spesso ci siamo ripetuti: “Perché deve succedere proprio a me?”. Se l’è detto anche Luigi (il nome è volutamente di fantasia, perché il diretto interessato ci ha chiesto di voler mantenere l’anonimato), ma purtroppo il Covid-19 è un virus infimo, che si insinua nelle nostre vite in punta di piedi e poco conta se il giorno prima potevamo stare a fare una maratona o a guardare la tv, se ti prende ti passa sopra come un treno. Fortunatamente i più, però, lo possono raccontare e noi vogliamo raccontarvi, dalle parole del nostro “Luigi” cosa si prova, come si vive e cosa si prova ad essere una delle persone che hanno avuto a che fare con il virus che ha letteralmente cambiato le nostre vite in questo inizio 2020.
