L’impresa è completa. Nei giorni scorsi,
Gianluca Zannettino e Guido Rinaldi sono tornati dalla traversata con la loro
Fiat 500 d’epoca con cui hanno compiuto il viaggio che li ha condotti in
quattro tappe e circa e 1800 chilometri da Fondi fino ai piedi della tour
Eiffel nel centro di Parigi. Poi il al rientro a casa, tutto a bordo della
bellissima Fiat 500 rosso fiammante del 1971, con cui i due fondani si sono
goduti l’abbraccio della città. Un vero e proprio tributo ad un’impresa nata
quasi come una sfida e diventata un’avventura.
Nereo Rinaldi in un’altra vita era un pittore edile, uno che aveva una sua professione, una sicurezza economica e una vita normale che scorreva via. Purtroppo, però, dei problemi fisici prima ed economici poi, lo hanno portato ad affrontare questioni delicate. I problemi al cuore da una parte, lo sfratto dall’altra l’hanno fatto arrivare a non avere più nulla. Nulla a parte un’automobile, nella quale è costretto a vivere e dormire insieme alla compagna.
Un caso limite, probabilmente, quello del 55enne di Fondi, ingarbugliato nelle pieghe della burocrazia e ai margini dalla rete di assistenza istituzionale, che non riesce a dargli quello di cui ha bisogno per garantire una dignità umana che non dovrebbe mai venir meno. Fortunatamente sopravvive la rete di amici e conoscenti che aiutano a tenere banco ad una situazione che non riesce a garantire niente, se non soluzioni tampone. Una doccia e il lavaggio di indumenti, in qualche modo sono garantiti grazie a qualche persona molto vicina. Ma senza entrate economiche, il pensiero che accompagna ogni giornata dell’ex pittore edile è cosa mettere sul tavolo. O meglio cosa mettere nello stomaco, perché il tavolo al momento non c’è.