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domenica 27 settembre 2015

Ciao Pietro

E’ andato via, questa volta per sempre. Pietro Igrao, forse il più illustre dei cittadini della nostra zona si è spento a Roma. Ma come tutti i grandi della storia con la scomparsa dell’uomo, non muore la sua storia e soprattutto il suo pensiero

Non ho avuto l’onore di conoscerlo personalmente, ma a volte non serve neppure quello. Ingrao, con i suoi cento anni di vita ha visto cambiare un mondo e un Paese. L’ha visto dilaniarsi dalla guerra, rimboccarsi le maniche per la ricostruzione e impoverirsi per colpa della mala politica. Ha visto, commentato, combattuto e rimproverato, con sguardo severo e pugno chiuso, per anni. Poi, si è rimesso alla vita privata.

venerdì 15 luglio 2011

Malore per Pietro Ingrao, ricoverato all'ospedale di Fondi

15/07/2011 - Si tratterebbe di un ischemia, ma le condizioni non sarebbero preoccupanti


Il padre della sinistra italiana Pietro Ingrao ha accusato un malore nella giornata di ieri ed è stato subito trasportato dalla sua casa di Lenola all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Immediati gli accertamenti, in modo particolare gli è stata effettuata una tac. Secondo indiscrezioni, i medici del reparto di medicina generale sospettano un’ischemia. Le sue condizioni sarebbero stabili e nella tarda serata di ieri avrebbero anche subito un miglioramento. Ingrao, famoso giornalista lenolese, è noto soprattutto per la carriera politica nelle file del Pci nel quale ha militato anche come deputato alla Camera fin dalla prima legislatura dell’epoca repubblicana iniziata nel ’48, arrivando a ricoprire il prestigioso ruolo di presidente della stessa camera dal luglio del ’76 al giugno del ’79. Da sempre nell’area più a sinistra del partito, è stato tra i più forti oppositori della svolta della bolognina, anche se poi aderì al Pds, prima di uscirne polemicamente nel ’93, militando dapprima da indipendente vicino a Rifondazione comunista e poi esprimendo elogio per Sinistra ecologia e libertà.
Simone Nardone