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domenica 27 settembre 2015

Ciao Pietro

E’ andato via, questa volta per sempre. Pietro Igrao, forse il più illustre dei cittadini della nostra zona si è spento a Roma. Ma come tutti i grandi della storia con la scomparsa dell’uomo, non muore la sua storia e soprattutto il suo pensiero

Non ho avuto l’onore di conoscerlo personalmente, ma a volte non serve neppure quello. Ingrao, con i suoi cento anni di vita ha visto cambiare un mondo e un Paese. L’ha visto dilaniarsi dalla guerra, rimboccarsi le maniche per la ricostruzione e impoverirsi per colpa della mala politica. Ha visto, commentato, combattuto e rimproverato, con sguardo severo e pugno chiuso, per anni. Poi, si è rimesso alla vita privata.

domenica 17 luglio 2011

Migliorano le condizioni di Ingrao

16/07/11 - Era stato ricoverato a seguito di un malore. I medici sospettano un'ischemia


Sta meglio il padre della sinistra italiana Pietro Ingrao, ricoverato nella giornata di giovedì al San Giovanni di Dio a seguito di un malore. Dopo essere stato trasportato dalla sua casa delle vacanze di Lenola al nosocomio fondano sono scattati gli accertamenti. Una tac ha riscontrato una leggera ischemia celebrale, anche se l’illustre degente 96enne ha addirittura visto migliorare le proprie condizioni già nella serata di giovedì e attualmente le condizioni rimangono stabili. Molta attenzione attorno al noto cittadino lenolese conosciuto soprattutto per la militanza nelle file del Pci con il quale è entrato anche alla Camera come deputato fin dalla prima legislatura dell’epoca repubblicana targata 1948. Proprio grazie al ruolo di spicco all’interno del partito e grazie all’indiscusso spessore politico dell’uomo dal luglio del ’76 al giugno del ’79 è arrivato addirittura a ricoprire il prestigioso ruolo di presidente della stessa camera bassa del parlamento italiano. Da sempre nell’area più a sinistra del partito, è stato tra i più forti oppositori della svolta della bolognina che ha poi portato allo scioglimento del Pci, anche se poi aderì al Pds, prima di uscirne polemicamente nel ’93. Da qui la sua carriera politica si è defilata militando dapprima da indipendente vicino a Rifondazione comunista e poi esprimendo elogio per Sinistra ecologia e libertà. Si è addirittura interessata delle condizioni di salute del noto politico italiano la segreteria particolare della Presidenza della Repubblica italiana.
Simone Nardone

venerdì 15 luglio 2011

Malore per Pietro Ingrao, ricoverato all'ospedale di Fondi

15/07/2011 - Si tratterebbe di un ischemia, ma le condizioni non sarebbero preoccupanti


Il padre della sinistra italiana Pietro Ingrao ha accusato un malore nella giornata di ieri ed è stato subito trasportato dalla sua casa di Lenola all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Immediati gli accertamenti, in modo particolare gli è stata effettuata una tac. Secondo indiscrezioni, i medici del reparto di medicina generale sospettano un’ischemia. Le sue condizioni sarebbero stabili e nella tarda serata di ieri avrebbero anche subito un miglioramento. Ingrao, famoso giornalista lenolese, è noto soprattutto per la carriera politica nelle file del Pci nel quale ha militato anche come deputato alla Camera fin dalla prima legislatura dell’epoca repubblicana iniziata nel ’48, arrivando a ricoprire il prestigioso ruolo di presidente della stessa camera dal luglio del ’76 al giugno del ’79. Da sempre nell’area più a sinistra del partito, è stato tra i più forti oppositori della svolta della bolognina, anche se poi aderì al Pds, prima di uscirne polemicamente nel ’93, militando dapprima da indipendente vicino a Rifondazione comunista e poi esprimendo elogio per Sinistra ecologia e libertà.
Simone Nardone