| www.26lettere.it Scritto da Simone Nardone |
| Lunedì 03 Febbraio 2014 17:57 |
Anche se già sembra passata in secondo piano, nel caos politico di questi giorni c’è la notizia dei Cinque Stelle di mettere in stato d’accusa il Presidente della Repubblica. Un atto sconcertante? Non proprio considerando che è previsto dall’articolo 90 della Costituzione italiana, anche se si tratta di un caso limite. Come recita la Carta, “Il PdR non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione”.
In questo caso specifico al Presidente Napolitano non viene contestato il reato di Alto Tradimento, bensì, viene ipotizzato quello di Attentato alla Costituzione. Già nel ’91 per l’allora Presidente Cossiga si aprì il dibattito mediatico del possibile impeachment, contestato oggi a Napolitano. |
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domenica 16 febbraio 2014
L’impeachment
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