Diramato nei giorni scorsi il calendario della massima serie di pallamano che quest’anno vedrà nuovamente la formazione rossoblù dell’HC Fondi giocare nel campionato serie A Gold.
La prima di campionato si disputerà al palazzetto dello sport di Fondi, dove il 3 settembre sarà ospite il Bressanone.
Non bastava la pandemia, l’emergenza e la difficoltà di tornare alla normalità. Il rischio, a Fondi, è che gli appassionati di sport perdano il proprio la squadra per la prossima stagione, almeno nella compagine che milita nella massima serie (A1) nazionale maschile.
Le parole sono chiare e nette, un appello in video da parte del presidente Vincenzo De Santis e del dirigente Franco Zannella.
Il problema è che la data del 6 luglio appare davvero dietro l’angolo per l’iscrizione al campionato e la faccenda sembra molto complicata.
Vittoria sofferta, importantissima ed esplosiva per l‘HC Banca Popolare Fondi che con il successo casalingo di ieri contro l’Eppan tira una sospiro di sollievo e prova ad allontanare l’incubo della zona retrocessione, portandosi sul +3 dal Trieste, oggi penultimo in classifica.
Non è certo finita la sfida per mantenere la massima serie nazionale a Fondi. Lo sanno bene dalla dirigenza dei rossoblù, mal’importanza del match chiedeva ai ragazzi di mister Giacinto De Santis di proseguire sulla scia positivae mantenere punti chiave nella sfida – quasi diretta – contro Eppan.
Il derby è sempre un derby e non sono mancate scaramucce, polemiche post gara, quel clima di caciara tra gli spalti. Certo non è stato un bel match sul piano del gioco, quello che ha viste una di fronte all’altra l’HC Banca Popolare Fondi e la MFood Carburex Gaeta nella gara di mercoledì sera al palazzetto dello sport di Fondi e valevole per il campionato di A1 maschile.
Non è stato un bel match soprattutto perché in campo si è vista quasi esclusivamente una sola squadra, quella del Gaeta, che alla fine ha vinto con un meritato e corposo vantaggio (21-26).
Non tutti i fine settimana sono uguali, anche e soprattutto per via del calendario.
La giornata disputata sabato, prima della sosta che terrà le compagini della massima serie italiana ferme fino ad inizio novembre, di certo non sorrideva alle squadre del sud pontino di Mfood Carburex Gaeta e per l’HC Banca Popolare Fondi.
Non c’è partita semplice per l’HC Banca Popolare Fondi che nel match di sabato pomeriggio contro il Trieste è scappata fino al +5, si è fatta raggiungere e sorpassare nella ripresa, ha rischiato di perdere ma alla fine ha portato a casa i due punti.
Una partita non spettacolare dal punto di vista del gioco, ma emozionante nel finale. Un match dai due volti che ha messo in evidenza come la compagine rossoblù quando gira al meglio mette in difficoltà tutte le difese. L’espulsione nella ripresa di Rodolfo Oliveira e un calo in attacco valso un parziale di 0-4 hanno riportato gli ospiti a potersi lottare un match che sembrava già perso da tempo. Il tutto, più per demerito della formazione di casa che non per merito del Trieste, bravo solo a riuscire a rimanere agganciato alla gara e a crederci fino all’ultimo.
Sicuramente più proibitivo il match dei giocatori del Golfo, che affrontavano la compagine del Pressano. Non certo gli ultimi arrivati, già autori di ottimi risultati con le big dell’A1. Seconda sconfitta sonora, quindi, per i biancorossi dopo quella casalinga della scorsa domenica contro il Cassano Magnago. Tra le mura amiche del Pressano i ragazzi allenati da Onelli non sono andati oltre il 34-22.
Finisce sulla sirena con il gol di Brzic che chiude il match sul 25-26 gestendo al meglio i tre secondi a disposizione dei sardi prima della fine del tempo regolamentare. Il Sassari si porta due punti da Fondi al termine di una partita non delle più belle, che ha visto i rossoblù spesso rincorrere, finendo anche a -6 a inizio secondo tempo.
Il Raimond Sassari – come aveva spiegato anche il coach rossoblù Giacinto De Santis in settimana – si accredita come una delle squadre rivelazioni del campionato. C’è molto da recriminare in casa HC Banca Popolare Fondi però, che poteva e doveva fare di più.
Tutto pronto per la massima serie di pallamano maschile che anche quest’anno vede due formazioni pontine ai nastri di partenza: l’HC Banca Popolare Fondi e la MFood Carburex Gaeta. La Federazione Italiana Giuoco Handball nei giorni scorsi ha reso note novità e il calendario della massima serie maschile. Si parte il 7 settembre con la prima giornata di campionato. Anche quest’anno 14 le formazioni al via con le new entry e neo promosse Raimond Sassari e Sparer Eppan. Novità importante rispetto alla scorsa stagione, l’introduzione dei quarti di finale nella sfida play off scudetto, così da ravvivare anche le ultime gare della regular season.
Si chiude con un’altra sconfitta, anche sonora, la stagione dell’HC Banca Popolare Fondi, che sabato tra le mura amiche del palazzetto dello sport, non è andata oltre il 16-25 contro il Cassano Magnago.
A dire la verità la questione degli stimoli ha fatto la differenza, gli ospiti avevano bisogno dei due punti per entrare tra le prime quattro e andarsi a giocare il campionato, il Fondi già salvo da diverse giornate non aveva la stessa verve dei giorni migliori.
Bravi come sempre a non mollare fino alla fine i ragazzi del coach Onelli, ma nella tana del Conversano è tutto più complicato. Finisce 32-26 per i pugliesi, ma il Gaeta sente il profumo della salvezza.
Ci hanno provato i gaetani cercando di non mollare mai il treno del temibile Conversano. Anche se bisogna ammettere che i biancorossi sono stati sempre sotto sul piano del punteggio, non riuscendo ad assottigliare mai un margine che permettesse loro di ribaltare il punteggio e provare a portare a casa due punti che avrebbero praticamente sancito la permanenza nella massima serie. 32-26 il punteggio finale (16-12 alla fine del primo tempo), permette al Conversano di rimanere appaiata al Pressano in seconda piazza.
Raggiunta la salvezza, in casa HC Banca Popolare Fondi, devono essere calati un po’ gli stimoli. Mettici poi che al Bolzano – prima forza della massima serie italiana – mancava un punto per ottenere la matematica prima piazza in attesa delle finali scudetto e che ai padroni di casa mancava anche Leal, ecco che il gioco è fatto.
Poco ciò di buono che è stato messo in campo dai rossoblù, se non l’ampio spazio dato ai più giovani soprattutto nella seconda frazione di gioco. Per chi si aspettava una delle migliori prestazioni dei giocatori di casa solo per via del blasone degli avversari è rimasto deluso. Il Bozen tutto è fuorché una squadra facile da affrontare e se ci si aggiunge la non giornata di grazia dei realizzatori rossoblù, ecco giustificato il severo punteggio finale. Nella primissima frazione di gioco, malgrado il clima non dei più tesi e un pubblico vagamente meno rumoroso del solito, il Fondi ci ha provato a non cedere subito il passo: ma al 10’ era già sotto 2-5. Gara in salita che, complice un indiscutibile fenomeno come Volarevic tra i pali, ha portato gli altoatesini a chiudere la prima frazione di gioco con un importante 6-15.
Non c’è ancora la matematica ma l’HC Banca Popolare Fondi riesce a guadagnare un punto sul campo del Trieste e sente sua la salvezza.
I rossoblù hanno condotto una partita da mattatori, sempre sicuri e consapevoli delle proprie forze. Il costante vantaggio sul piano del punteggio ha portato gli ospiti addirittura a guidare la partita arrivando ad un interessante +4. Un calo nella parte finale del match, un pizzico di fortuna dei padroni di casa e la rete del pari arrivata a 5 secondi dalla sirena hanno portato al definitivo 22-22 (12-14 pt).
Il Pressano torna a giocare come aveva fatto vedere per buona parte del campionato e poco può il Gaeta. Certo, qualcosa da recriminare anche in fase offensiva per i biancorossi c’è, ma oggettivamente si sapeva delle difficoltà che si sarebbero incontrate nella gara sul campo della seconda della classe.
I giocatori del Golfo hanno provato a distinguersi nell’approccio al match, ma dopo poche battute di gioco il Pressano ha iniziato a infilare reti e serrare la difesa, chiudendo la prima frazione di gioco sul punteggio di 12-6.
Nel primo match casalingo giocato in quel di Benevento, dopo la decisione della MFood Carburex Gaeta di lasciare il palazzetto dello sport di Fondi, i biancorossi centrano un successo importante.
La vittoria contro il Cingoli, spinge la formazione marchigiana sempre più nella zona retrocessione, ancorata al penultimo posto in classifica, ma soprattutto permette ai gaetani di risalire la classifica in attesa degli altri match di questa ventunesima giornata.
Niente da fare, il Cassano Magnago è decisamente troppo forte per la formazione del Gaeta che fuori casa, anche in diretta Sport Italia, incassa una sconfitta pesante contro l’attuale quarta forza del campionato.
Nei primi minuti di gioco Scavone aveva messo più di qualche pezza, riuscendo a portare i compagni di squadra sul sostanziale equilibrio dopo 10’ di gioco (4-4).
Si sapeva che la partita contro l’Accademia Conversano non sarebbe stata una sfida semplice per l’HC Banca Popolare Fondi, ancor più per via delle diverse defezioni. Ma difficilmente i rossoblù avevano immaginato un match tanto tirato e così sentito contro una delle corazzate della massima serie nazionale e tra le favorite per il titolo. Sicuramente, non avevano pensato ad un epilogo così controverso:vincono i pugliesi 28-30, nello scenario mai visto di un palazzetto dello sport che fischia per diversi minuti in segno di protesta contro le decisioni arbitrali.
Buono l’approccio al match dei padroni di casa, mai sotto nel punteggio nei primi minuti di gioco molto duri. Senza Conte – che ha salutato i compagni per impegni di studio – e capitan D’Ettorre, in panchina ma con un dito malconcio e che lo costringerà ad un’operazione, dopo alcuni minuti i fondani dovevano fare a meno di Dall’Aglio per un colpo alla caviglia, mentre Pola se l’è cavata con una vistosa fasciatura alla mano. Al 7’ Crosara subentra al portiere titolare Soliani e para un rigore e la conseguente ribattuta, salvando il risultato e permettendo ai padroni di casa due minuti più tardi di allungare sul 4-2. Da qui l’elastico ha accompagnato il cambio di punteggio sul tabellone luminoso: al 13’ tornava la parità (5-5), mentre al 18’ il Fondi era nuovamente avanti (9-7), ma tre minuti più tardi il Conversano trovava il primo vantaggio (9-10).
Sabato alle ore 17, al palazzetto dello sport di Fondi andrà in scena un derby che ha il sapore della storia della pallamano nazionale, almeno per quanto riguarda il centro Italia. Una di fronte all’altra si ritroverannoMFood Carburex Gaeta contro HC Banca Popolare Fondi.Nella gara del girone d’andata si sono imposti i rossoblù, ma un derby è pur sempre un derby e nessun risultato è scontato.
Per questo abbiamo incontrato i due coach Salvatore Onelli del Gaeta e Giacinto De Santis del Fondi, per chiedere loro – come avevamo fatto prima del derby di andata – come stanno vivendo l’avvicinamento al match di sabato.
Incredibile ma vero, la MFood Carburex Gaeta batte il Trieste in trasferta con una rete a pochi secondi dalla sirena e una parato allo scadere, portandosi a casa due punti preziosissimi per la classifica.
Con i biancorossi pontini non si scherza, se da una parte si può notare il divario tecnico con qualche squadra di questa strana ma bella A1 a girone unico, dall’altro la formazione allenata da mister Salvatore Onelli sa approcciare spesso ai match con il piede giusto, ma soprattutto non molla mai, come ha dimostrato anche sabato pomeriggio. Dopo 7’ minuti di gioco e un buon avvio degli ospiti, il Gaeta era avanti 2-5, per poi tornare in pari al 13’ (5-5). Ma per vedere per la prima volta passare in vantaggio il Trieste – che va ricordato essere stabilmente la sesta forza del campionato – si è dovuto attendere addirittura il 18’ (7-6), per poi chiudere la prima frazione di gioco 12-11.
Una difesa impeccabile e un attacco produttivo, tanto cuore e una buona dose di aggressività agonistica. Questa la ricetta vincente messa in campo dal coach Giacinto De Santis nel match – forse – migliore dei rossoblù dell’intera stagione. L’HC Banca Popolare Fondi vince e convince contro i campioni d’Italia del Fasano 27-20.
Dopo cinque sconfitte consecutive i pontini tornano a vincere – per la prima volta nel 2019 – contro il temuto Junior Fasano.