Il Covid-19, tra le varie situazioni su cui ha messo becco c’è quella delle elezioni. I cittadini italiani, infatti, erano chiamati alle urne in primavera sia per il referendum costituzionale che per le elezioni regionali e per la scadenza di diverse amministrazioni comunali.
Nella nostra provincia ad esempio, erano chiamate al voto Fondi e Terracina. Il rinvio delle elezioni ormai è cosa certa, ma il punto è quando si tornerà alle urne. Mentre sono state parzialmente sospese le campagne elettorali, non si è spento il dibattito su quando chiamare i cittadini alle urne, sull’opportunità o meno di votare in estate, su quale sia il rischio di andare al voto ad inizio autunno e fino a quando è opportuno “sospendere” la democrazia in nome della sicurezza dei cittadini.
Pare sia del tutto infondata l’ipotesi di rinviare il voto addirittura alla primavera 2021. Difficile, sembra, anche l’idea di alcuni governatori delle Regioni che chiedevano al Governo un voto entro il mese di luglio.