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sabato 7 luglio 2018

Elezioni a Formia, il M5S pronto a denunce e ricorsi su autentica liste Forza Italia

da www.h24notizie.com

6 luglio 2018

di Simone Nardone

Accuse pesanti, quelle fatte dal Movimento Cinque Stelle di Formia al consigliere comunale di Fondi e vice presidente della Provincia di Latina Vincenzo Carnevale. Colpevole, secondo i presentatori di lista del Movimento – Delio Fantasia e Paolo Costa – di aver agito in “modo del tutto illegale” per l’autentica delle firme dei sottoscrittori della lista di Forza Italia alle elezioni comunali di Formia. Cosa che se dimostrata, spiegano i due, “pregiudicherà la presenza dei quattro consiglieri comunali di Forza Italia e di tutti gli altri candidati della stessa lista all’interno del consiglio comunale”.
Non solo accuse politiche, dunque, perché i due nel post scriptum della nota spiegano anche come “Vincenzo Carnevale è guarda caso anche dipendente di Acqualatina, precisamente ‘Coordinatore Front Office e Recupero Crediti presso Acqualatina’, assunto senza alcun concorso pubblico e pagato profumatamente con le vostre bollette dell’acqua.” Ma c’è anche spazio per la minaccia, neppur troppo velata, di chiedere con diverso atto le dimissioni immediate da vice presidente della Provincia.

mercoledì 3 agosto 2011

Agricoltori di Selva Vetere contro la variante "Salva campeggi"

02/08/11 - Partono i ricorsi al Tar


E’ stato presentato nei giorni scorsi presso il Tar di Latina il ricorso dell’associazione Agricoltori Selva Vetere di Fondi per chiedere l’annullamento della delibera del consiglio comunale di n. 50 del 19 aprile scorso. Stiamo parlando della famosa variante ribattezzata “salva campeggi”. Come specificato, l’associazione degli agricoltori, più numerosi cittadini fondani chiedono l’annullamento del progetto di variante al Prg per la realizzazione delle attività propedeutiche di ricognizione dei complessi turistici all'area aperta insistenti nel comune di Fondi. Parte resistente nel ricorso, figurano il Comune di Fondi e il Residence Camping Sant’Anastasia. Variante, quella approvata lo scorso 19 aprile, che con i pareri favorevoli delle minoranze è stata approvata con 23 voti favorevoli ed il voto contrario del consigliere Antonio Forte. 36 ore dopo è arrivato il sequestro del Sant’Anastasia. Una variante, che poi tanto effettivamente non è stata. In aula il sindaco Salvatore De Meo, ex assessore all’urbanistica nella passata giunta di centrodestra aveva presentato la delibera in questo modo: “Tale variante è un atto imprescindibile per approdare al concetto di mobilità ricettiva. La ricettività all’aria aperta è la nuova frontiera del turismo e a livello economico assume sempre maggior peso su scala regionale. La nostra è una proposta semplice che favorisce nuove opportunità per l’economia locale. Non bisogna sottovalutare infatti che i campeggi sono strutture che movimentano oltre 30 milioni di euro di fatturato annui e favoriscono l’assunzione stagionale di circa 800 persone. Una volta giunta ad approvazione definitiva in Regione, tale pianificazione favorirà anche ulteriori investimenti che sicuramente avranno ricadute positive sulla nostra comunità”. Una variante che – stando a quanto annunciato dagli amministratori - si è basata su un provvedimento normativo regionale del quale il Comune si è dotato ora, malgrado era obbligato a farlo sin dal lontano 1985.
Simone Nardone