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mercoledì 11 gennaio 2012

In fila fuori al Comune

11/01/12 - Fondi, la casa comunale apre alle 9, ma se l'ufficio competente è chiuso la fila continua fino in Piazza Municipio


Lunga fila e lamentele tra i molti cittadini che ieri mattina arrivando al Comune di Fondi si sono sentiti dire che non era possibile entrare fino alle 10,30. In molti, oltre una cinquantina, hanno dovuto attendere che sull’orologio della nuova Casa comunale scattasse il fatidico orario delle 10,30. A nulla è servito che alcuni di coloro in fila facessero notare al dipendente della portineria che sul cartello di ingresso ci fosse specificato come il Comune è aperto al pubblico dalle ore 9 e che quindi sarebbero potuti entrare e andare a mettersi in fila al primo piano attendendo l’apertura dell’ufficio specifico alle 10,30. Infatti quasi tutti i cittadini in fila per consegnare la modulistica per il bando del trasporto pubblico regionale per gli under 30 “Me lo merito”. Numerose le lamentele, le polemiche e la fila che è arrivata fino a fuori in Piazza Municipio. Fortunatamente dopo qualche minuto di coda, sono arrivate le 10,30 ed è stato possibile accedere senza bisogno di farsi accreditare all’ingresso, con la fila che in automatico si è spostata dal piano terra al primo piano. Ad onor del vero non è la prima volta che si creano problemi da quando all’entrata della nuova Casa comunale è stata inserita una sbarra con alcuni responsabili della portineria che lasciano passare solo dopo aver specificato dove ci si deve recare. Effettivamente quello che dovrebbe essere un servizio a garanzia del cittadino e della sicurezza di dipendenti e amministratori spesso si è tramutato in motivo di difficoltà per gli utenti. Quel che è vero è che forse avendo deciso di chiamare il nuovo Municipio, Casa comunale, rischia di diventare una sorta di controsenso il fatto che i cittadini non possono avere libero accesso alla struttura che rappresenta nel nome e di fatto la “casa” di tutti.
Simone Nardone

giovedì 15 dicembre 2011

Fondi, Lunedì nuovo consiglio comunale

15/12/11 - In aula tornano gli usi civici. Minoranza pronta a fare opposizione


Nuova riunione del consiglio comunale fondano. La convocazione fatta pervenire nella giornata di ieri riunisce la massima assise cittadina per il prossimo lunedì 19 dicembre. Con inizio alle ore 16,30 la seduta straordinaria del consiglio comunale vede all’ordine del giorno ben sette punti. Tra questi sono due quelli più delicati che con ogni probabilità vedranno il contrapporsi tra maggioranza e opposizione. La questione che torna in sede consiliare è quella degli usi civici. Il punto più interessante a riguardo è sicuramente il numero 4 con le linee di indirizzo in materia di definizione e gestione dei terreni gravati da uso civico. Stiamo parlando della proposta emersa e approvata in commissione grazie ai voti della maggioranza per risolvere l’annoso tema degli usi civici nella zona a mare. La proposta della giunta De Meo, secondo quanto trapelato vedrebbe nel nodo centrale quello di non permettere a nessuna attività commerciale, tranne quelle per uso turistico, di poter operare nella zona prossima alla battigia per trecento metri. Una proposta che se da una parte rivoluzionerebbe il litorale fondano in chiave turistica, dall’altra vede sul piede di guerra la stragrande maggioranza delle opposizioni e coloro che in quella fascia di territorio operano come imprenditori agricoli o di qualsiasi altra estrazione che non abbia una chiara vocazione turistica. In parte collegato al problema c’è il punto otto all’odg “Censimento e rilievo dei complessi turistici-ricettivi all’aria aperta”. Come si legge nella convocazione si tratta di adempimenti e prese d’atto di normative inerenti a leggi regionali, ma che sono consequenziali al famoso discorso di quella variazione al Prg che era stata ribattezzata “variante salva-campeggi”. Bisogna attendere almeno lunedì per cercare di capire quale sarà il futuro del litorale e delle zone gravanti da uso civico.
Simone Nardone

sabato 26 marzo 2011

Comune allagato, ancora disagi a due anni dall'inaugurazione


26/03/2011 - Ancora disagi per la nuova casa comunale di Fondi. La struttura inaugurata appena due anni fa, ieri mattina ha avuto un piccolo problema nel piano seminterrato, non lontano da dove si trovano gli archivi comunali. Nello specifico, a causa di un danneggiamento all’impianto idraulico, i primi dipendenti giunti sul posto di lavoro nella zona hanno notato pochi centimetri d’acqua sul pavimento. Forse è esagerato parlare di un allagamento, ma di certo è stato necessario l’intervento congiunto degli operai del comune per rimuovere l’acqua e di quelli della ditta che ha costruito la nuova struttura pubblica per mettere mani all’impianto. Grazie al duplice intervento il problema è stato risolto entro la mattinata. Ironia della sorte il piccolo allagamento c’è stato in una delle giornate più limpide e assolate delle ultime due settimane, con il dubbio di chi sa cosa sarebbe potuto accadere se per caso fosse stata una giornata piovosa. Di certo il guasto non può provocare allarmismo, anche se c’è da riflettere sui diversi problemi che hanno colpito e colpiscono il palazzo comunale e Piazza Municipio da due anni a questa parte. Disagi prettamente legati al parcheggio interrato San Francesco. Qui sotto, i dipendenti comunali e i semplici cittadini che lasciano l’automobile sanno bene che quando ci sono diversi temporali o giornate particolarmente piovose, l’acqua arriva a fiumi, frutto probabilmente di difficoltà di scolo. Anche le infiltrazioni, nel parcheggio sono ben visibili agli occhi di chiunque, e la cosa fa ancor più riflettere se si considera che il tutto è stato inaugurato solo nella primavera del 2009. Rimanendo ai problemi legati all’acqua c’è anche la fontana di Piazza Municipio che non si sa per quale motivo funziona ad intermittenza. Ma ci sono anche altri disagi legati ai problemi tecnici, come quelli sempre inerenti al parcheggio San Francesco, dove da diversi mesi si lascia l’auto liberamente senza pagare la tariffa oraria. Tutto questo perché non è stato ancora riparato il danno fatto da alcuni vandali alla cassa automatica. E infine i due ascensori che dal parcheggio dovrebbero portare in Piazza Municipio che in due anni non sono mai entrati in funzione con un gravissimo disagio per i portatori di handicap, che non possono usufruire dei parcheggi a loro riservati al piano interrato perché non sanno come poter tornare in modo autonomo in superficie.
Simone Nardone

giovedì 14 ottobre 2010

Ascensori in piazza Municipio mai entrati in funzione


14/10/2010 - Tutto come un anno e mezzo fa, e gli ascensori in piazza Municipio a Fondi continuano a non funzionare. E' passato infatti circa un anno e mezzo dall'inaugurazione della nuova casa comunale, ma le polemiche continuano a rincorrersi. Questa volta ad essere sotto accusa sono gli ascensori inattivi presenti in piazza Municipio, che recano non pochi disagi alle persone portatrici di handicap. Il nuovo parcheggio sotterraneo infatti prevede al suo interno dei posti riservati ai disabili, con tanto di apposite segnaletiche e posti auto in posizioni strategiche, ma una volta scesi dall'auto queste persone per poter raggiungere il piano superiore dovrebbero tentare di risalire la rampa destinata al transito delle autovetture. Infatti, ad ascensori spenti e non funzionanti l’unico modo per poter riemergere dal piano interrato del parcheggio sono le scale o la rampa destinata ai veicoli, con persone disabili, anziane o mamme con passeggini che non possono facilmente raggiungere l’esterno. Rimane difficile, immaginare un disabile, magari in carrozzina, o una persona anziana con problemi di deambulazione che improvvisi una risalita tramite la rampa, o ancor peggio per le scale. Problema non di poco conto, soprattutto se si considera che l’intero complesso è stato realizzato circa un anno e mezzo fa e che gli ascensori in questione non sono mai entrati in funzione. Una pecca non di poco conto che continua a gravare su piazza Municipio e sul parcheggio San Francesco. Parcheggio, che, nonostante la centralità e la prima ora di sosta gratuita, continua a riscontrare più di qualche lamentela tra i cittadini. Tra queste, c’è sicuramente l’orario della chiusura del parcheggio. Molti lamentano il fatto che questo comporta che un cittadino che ha intenzione di trattenersi in centro è costretto a spostare la sua autovettura in un altro posteggio nelle ore notturne. Una scelta singolare se si considera che il tutto dovrebbe essere automatizzato e che non c’è nessun addetto a dover chiudere i cancelli. Ma la questione principale è sicuramente quella degli ascensori, che purtroppo non è l’unica sul territorio fondano. Infatti, ci sono anche altri campanelli d'allarme, come ad esempio quello di Sant'Anastasia, dove è presente una situazione analoga, con l’intera piazza inaugurata da circa quattro anni e l'ascensore situato sul nuovo ponte, che non è mai entrato in funzione. Anzi, con il passare del tempo è divenuto deposito di rifiuti di ogni genere, con i disabili che tutt'oggi hanno diversi problemi a raggiungere la spiaggia. Insomma, le barriere architettoniche e l’incapacità di portare completamente a termine i lavori di restauro o di ultimazione non fanno altro che mettere in seria difficoltà la posizione dei più deboli e di coloro che hanno problemi di deambulazione.
Simone Nardone