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sabato 17 settembre 2016

Sistema museale integrato, l’idea in Consiglio comunale


14 settembre 2016

di Simone Nardone

Si è tenuto ieri il Consiglio comunale di Terracina. Al centro delle tematiche della massima assise civica, la questione Tempio di Giove Anxur e la conseguente scadenza della gestione alla Munus. L’opposizione ha presentato un’interrogazione bipartisan che avanzava delucidazioni in merito alla questione, chiedendo chiarimenti su come l’Ente intendesse proseguire al termine del periodo di proroga che scade a novembre.

Il succo, l’ipotesi più accreditata richiamata anche dai banchi dell’opposizione, è di affidare l’intero pacchetto museale (non solo il Tempio di Giove, ma anche il ristrutturato palazzo della bonifica e altre strutture comunali) a privati professionisti del settore, che siano in grado di gestire e promuovere a dovere le bellezze storiche e culturali presenti sul territorio.Tra le parole del sindaco Nicola Procaccini, al momento ancora poche certezze. L’idea che comunque si fa strada, in parte rintracciabile nella maggior parte dei programmi elettorali delle amministrative di giugno, è la possibilità di passare ad una gestione integrata.

Per leggere l'articolo al link originale cliccare di seguito: http://www.h24notizie.com/2016/09/sistema-museale-integrato-lidea-in-consiglio-comunale/

mercoledì 3 agosto 2016

Un'idea turistica: il museo diffuso

da Google maps
Più mi guardo attorno e più mi rendo conto che nell’agenda politica di tutti gli schieramenti manca un vero disegno turistico per il nostro territorio. Penso, anzi spero, che molti si sentano realmente stanchi di leggere parole del tipo: “Eh ma Sperlonga e Terracina hanno il mare sotto casa, noi no”. Al di là della veridicità parziale di tale affermazione, penso che non si riesca proprio ad immaginare un qualcosa di diverso ed altro, se si continua ad essere ancorati ad uno o due eventi a stagione (tra l’altro esclusivamente in estate, dimenticandoci che il turismo dovrebbe esserci tutto l’anno).

Penso che senza esagerare, non esistano troppi posti in Italia, né tanto meno nel mondo, che si ritrovano con oltre dieci chilometri di litorale balneabili, due parchi naturali e percorsi in mezzo la natura di ogni genere, aver avuto sul proprio territorio una delle prime città romane, vedere ancor oggi il disegno del castrum, aver ospitato uno scisma nella chiesa di Roma ed essere stata una delle città più ambite e chiacchierate del rinascimento.