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lunedì 26 settembre 2011

Itri nel tavolo della trasparenza sulla centrale del Garigliano

22/09/11 - Il centro aurunco siederà con l'assessore Idv Paola Ruggieri



Alla fine gli esponenti dell’Idv di Itri ce l’hanno fatta a convincere l’amministrazione comunale che è entrata ufficialmente nel “Tavolo della trasparenza” sulla centrale del Garigliano. Il tavolo, istituito dalla regione Campania per garantire l’aggiornamento e la comunicazione delle iniziative sulle attività di bonifica dell’ex impianto nucleare del Garigliano, vede ora anche la presenza di un rappresentante del Comune di Itri. Il sindaco Giuseppe De Santisnon poteva che individuare l’assessore all’ambiente e ai sistemi innovativi Idv Paola Ruggieri. La scelta del primo cittadino non è di certo stata casuale: la proposta di far inserire il Comune nel “tavolo della trasparenza” è infatti partita proprio dal gruppo Italia dei Valori di Itri, che nel corso del primo Consiglio Comunale dell’era De Santis tenutosi lo scorso giugno, aveva richiesto esplicitamente, tramite la propria rappresentante Paola Ruggieri, che ci si muovesse in quella direzione, concordemente con quanto fatto da altre forze politiche dei comuni limitrofi. “È fondamentale essere presenti al Tavolo della trasparenza - ha commentato il segretario locale del partito Marco Tuccinardi - anche se la centrale si trova in Campania è evidente che quanto avviene in quella zona del Garigliano ha ripercussioni pesanti anche sul nostro comprensorio, ed è nostro diritto essere informati sulle operazioni di decomissioning. Inoltre – ha proseguito il numero uno dell’Idv itrana - questo risultato è un successo per tutta la nostra città e in particolare per il gruppo Idv, che ha visto premiati i suoi sforzi e ha confermato ancora una volta la sua coerenza: il nostro gruppo è anti-nuclearista per convinzione, e lo ha dimostrato con l'appoggio alla campagna per il 'Sì' durante l'ultimo referendum abrogativo. Questo successo – ha concluso Tuccinardi - è l'ennesimo pezzo di un puzzle più grande, che abbiamo costruito, e continuiamo a costruire, con la costanza e la serietà della nostra attività politica”.
Simone Nardone

martedì 8 marzo 2011

I risultati del sondaggio Idv di Itri


08/03/2011 - A pochi mesi dalle elezioni amministrative di Itri, il circolo locale dell’Italia dei Valori rende pubblici i risultati di un sondaggio proposto ai cittadini sui principali problemi del paese. Al primo posto si è classificato l’abusivismo edilizio, messo in evidenza dal 70% di coloro che hanno espresso la propria preferenza. Il dato è sicuramente legato ai numerosi sequestri effettuati dalle forze dell'ordine nel corso degli ultimi anni. Non a caso, nel corso di questi primi sprazzi di campagna elettorale, quasi tutte le forze politiche continuano a parlare della necessità di un nuovo Prg. Al secondo posto è stato posto il problema della mancanza dei servizi. Mancanza, che spesso viene anche considerata come un’inefficienza. Forti critiche passano soprattutto attraverso il problema della viabilità, ma anche attraverso la questione dei parcheggi, o della connessione internet Adsl, che tra l’altro è appena arrivata in paese. Sul terzo gradino del podio e messo in evidenza da ben il 56% dei votanti è risultato il problema della mancanza di lavoro. A seguire distanziata di pochissimo, l’incapacità dell’amministrazione comunale, che secondo poco più della metà di coloro che hanno partecipato al sondaggio è uno dei principali problemi del Comune di Itri. Tra gli elementi di questa scelta molti hanno posto l’accento sulla mancanza di svaghi, la spiaggia abbandonata e la biblioteca comunale che apre saltuariamente. Nella sintesi dei risultati del sondaggio, i militanti dell’Idv hanno posto l’accento sullo scarso interesse verso il paese e i cittadini e l’incapacità di capire le criticità del territorio e della popolazione, nonché scarsi investimenti per la collettività. Tutte colpe, secondo i dipietristi, dell’attuale amministrazione di centrodestra a guida Agresti. Meno del 30% dei votanti, invece, ha posto il problema della sicurezza e dell’illegalità, anche se forse i dati sarebbero diversi se si votasse oggi, a seguito dei tantissimi furti registrati in paese nell’ultimo mese.
Simone Nardone