di Simone Nardone - 01/06/2014
Dall’esito
delle elezioni europee si evince un cambio di rotta dell’elettorato italiano
che va a modificare indirettamente lo scenario politico nazionale. Adesso tutto
ruota attorno la figura di Matteo Renzi. Presidente del consiglio dei ministri,
leader della sinistra europea e a breve presidente dell’Unione per il semestre
italiano. Un uomo solo al comando e un Paese che attende risposte.
Nessuno, molto probabilmente neppure i sondaggisti di Matteo
Renzi avevano
previsto che ilPartito Democratico potesse sfondare la soglia del 40%
alle elezioni Europee. Tutti si guardano attorno, c’è chi sostiene che gli
elettori grillini si siano volatilizzati, chi ritiene che l’Italia viri a
sinistra, chi sostiene che l’epoca berlusconiana sia completamente finita. In
realtà non è proprio così. Il dato delle Europee è un voto politico di livello
nazionale, l’unico che mostra uno spaccato di tutta la penisola, come solo le
Politiche fanno, ma da sempre più parziale.